Caritas Diocesana
"Con l’estate che sia avvia ormai
a conclusione, è possibile fare un bilancio delle attività condotte dalla
Caritas Diocesana anche nel periodo estivo. Nonostante il clima di spensieratezza che i caldi mesi dell’estate
portano con sé, le strutture gestite dalla Fondazione Caritas Senigallia –
Onlus non hanno conosciuto sosta. Questa ad oggi gestisce quattro centri di
accoglienza: Casa San Benedetto, che accoglie gestanti e madri con figli a
carico per periodi di lunga durata, Casa Sant’Ubaldo, aperta ad accogliere in
situazioni di emergenza mamme con bimbi che improvvisamente non abbiano più una
casa dove tornare, il Centro di Solidarietà don Luigi Palazzolo, che tratta il
disagio adulto e Casa Stella, che ospita nuclei familiari con minori e profughi
richiedenti asilo politico.
La crisi economica, che ha
segnato moltissimi di noi, continua a creare preoccupazioni per tutte quelle
persone, italiane e straniere, che si trovano a vivere situazioni di precarietà
lavorativa ed abitativa: molti sono stati gli inserimenti nelle strutture,
effettuati negli ultimi mesi, a causa di
sfratti e licenziamenti. La situazione purtroppo è più complessa nel caso di
singoli o nuclei familiari immigrati, stabilmente presenti nel nostro territorio.
A differenza di molti italiani, infatti, non possono contare sul supporto di
parenti o genitori vicini, che in caso di necessità sono risorsa preziosissima
per l’autonomia.
Ad oggi le strutture sopra
elencate contano nell’insieme più di
cento individui accolti in regime residenziale, un quinto di questi sono minori:
persone e nuclei familiari che quotidianamente vengono accompagnati e seguiti
verso la difficile meta dell’autonomizzazione, obiettivo ambito e desiderato in
un contesto sociale di precarietà ed incertezza. Nell’impegno alla prevenzione
ed al contrasto delle situazioni di povertà, nel periodo estivo c’è stato spazio anche per tutte quelle persone che
erano alla ricerca di un alloggio temporaneo: i settori della pronta
accoglienza e della mensa, presso il Centro di Solidarietà, non hanno visto
nemmeno un giorno di chiusura, garantendo apertura senza interruzioni anche nel
mese di agosto. Questo ha consentito di offrire ospitalità ogni sera ad una
media di dieci persone, alla ricerca di un alloggio temporaneo dove poter
riposare.
Le attività condotte nell’estate
2011 non si sono limitate comunque a garantire il ricovero di persone in
difficoltà: il Fondo di Solidarietà diocesano, istituito nel marzo del 2009, ha continuato a
registrare interventi nella forma di pagamenti del canone di locazione,
assicurazioni auto, medicinali, libri scolastici per ragazzi, buoni spesa etc. Molte sono state inoltre le iniziative
svolte nel tentativo di creare contesti relazionali di condivisione ed ascolto,
che potessero suggerire a ciascuno possibilità di vicinanza indipendentemente
dalle differenze geografiche, culturali o religiose. Tra queste sono degne di
nota le attività ricreative organizzate dal Centro Interculturale Le Rondini,
le gite pensate per i bambini di Casa San Benedetto, e tutte le attività estive
previste a Casa Stella. L’aperitivo con conferenza al mare, le visite al parco
Oltremare, il corso di nuoto per bambini, la partecipazione dei profughi ad
alcune iniziative cittadine con musiche e balli, sono solo un esempio di quanto
fatto nei mesi appena trascorsi.
In attesa di realizzare la
programmazione invernale, una menzione
particolare va riservata a tutti i volontari dell’Associazione “IL SEME” – in
totale sono circa quattrocento – che hanno quotidianamente garantito l’apertura
dei servizi estivi presso le strutture gestite dalla Fondazione Caritas: il
loro impegno, attraverso la gratuità delle azioni, ha consentito vicinanza a
tutte quelle persone in difficoltà che, proprio nei periodi di vacanza,
rischiano di sentirsi ancor più sole ed emarginate".
Silvia Artibani – Coordinatrice Centro
di Solidarietà e Casa Stella
Caritas Diocesana di Senigallia
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