giovedì 8 settembre 2011

Servizio civile - Un Esperienza di condivisione


Sono trascorsi otto mesi da quando Nicola, Laura, Beatrice e Sabrina hanno iniziato la loro esperienza di servizio civile con la Caritas a Senigallia. Il servizio che i ragazzi svolgono presso il Centro di Solidarietà Palazzolo e Casa San Benedetto si arricchisce di momenti formativi, sia all’interno dei centri stessi e sia all’interno del cammino di  vita comunitaria, perché quest’anno è un’occasione non solo per mettersi a servizio di chi è in difficoltà, ma un’opportunità per crescere dal punto di vista umano e gettare le basi per costruire il loro futuro in modo più pieno e consapevole. Proprio per questo la Caritas ha offerto a questi  ragazzi la possibilità di vivere un’esperienza di condivisione  presso il Sermig di Torino.
Il Sermig (Servizio Missionario Giovani),  è un gruppo nato a Torino nel 1964 da un'intuizione di Ernesto Olivero e dall'impegno di un gruppo di giovani decisi a sconfiggere la fame con opere di giustizia, a promuovere sviluppo, a vivere la solidarietà verso i più poveri. Dal 1983 la loro sede è l'ex arsenale militare di Torino, ribattezzato Arsenale della Pace, che migliaia di giovani, con il loro lavoro gratuito e i con contributi volontari, hanno trasformato in una casa di accoglienza per i poveri, offrendo rifugio per la notte, pasti, cure sanitarie, sostegno a persone che vogliono cambiare la loro vita; una casa di formazione per i giovani.
Qui alla fine del mese i ragazzi vivranno una  settimana di formazione per condividere la vita della Fraternità del Sermig, settimana che comprende: laboratori esperienziali e di approfondimento su mondialità e restituzione, accoglienza, pace e  spiritualità, musica e canto; lavoro manuale volto ad aiutare le persone  accolte e a supportare la ristrutturazione dell'Arsenale; momenti di spiritualità. Certamente ogni esperienza nuova porta frutto, ma ancor di più quella che i ragazzi  faranno a Torino li aiuterà a vedere la realtà e le persone con occhi diversi e cuore aperto. Questo è quello che tutti noi auguriamo loro.

Lucia Durazzi
Responsabile comunità giovani servizio civile

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