Anche quest’anno l’Azione Cattolica della parrocchia di Castelleoene di Suasa e in particolare il gruppo dei giovanissimi e giovani, ha iniziato il suo cammino pastorale e l’ha voluto fare dando voce a quelle che sono le povertà dei nostri giorni.Un tema impegnativo, per certi versi scomodo da trattare, che è stato discusso nel circolo parrocchiale durante i due incontri che si sono tenuti il 21 e il 28 ottobre scorsi e che hanno avuto come protagonisti i volontari della Caritas di Senigallia.Durante il primo appuntamento abbiamo cercato, grazie all’aiuto dei giovani del servizio civile e alla loro responsabile Lucia Durazzi, di dare un nostro significato alla parola “povertà”, riflettendo anche su come, troppo spesso, ci si limiti a un’idea di povertà solo economica e non si pensi invece a quella dei valori, degli affetti e di tutto ciò di cui una persona ha bisogno per essere definita tale.Questo incontro si è poi impreziosito delle testimonianze dirette dei ragazzi del servizio civile dalle quali è emerso come questa esperienza li abbia cambiati profondamente offrendo loro la possibilità di conoscere e vivere situazioni più o meno lontane dalla loro quotidianità che li hanno resi più maturi e consapevoli delle vere esigenze delle persone.Per il secondo appuntamento invece, è stata Silvia Artibani, coordinatrice di una delle strutture di accoglienza della Caritas Diocesana, a condividere con noi la sua esperienza raccontandoci tutte quelle piccole ma grandi, brevi ma intense storie di vite di persone che non vivono nel benessere, che soffrono per disagi familiari. Storie di ragazze madri, abusi e sfratti, raccontate per dar voce a queste persone, uomini e donne che si trovano a vivere per strada.È stato interessante e di grande impatto soprattutto perché ci fa comprendere che anche nelle nostre zone esistono queste problematiche ed è inutile far finta di non vederle, anche perché secondo quanto riportato dai sondaggi svolti, nonostante il lavoro dei volontari, queste persone che necessitano di aiuto vanno via via aumentando.Il lavoro svolto dai volontari è già di per sé eccezionale. Dare disponibilità per vedere un sorriso, aiutare per rendere la via altrui migliore è la base per cambiare il mondo, “perché dalle piccole cose di ogni giorno è possibile modificare il mondo di ogni giorno” come ricorda la stessa Silvia.Naturalmente è per tutti la possibilità di entrare nel mondo della Caritas e fare esperienza personale attraverso AVS (Anno di Volontariato Sociale), EVS (Esperienza di Volontariato Sociale),VO.LI e VO.LA (Volontariato Libero e Volontariato LAvoro) e SCV (Servizio Civile Volontario) che sono tutti progetti posti su misura nel tentativo di avvicinare persone a problematiche che possono essere risolte aiutandosi, sostenendosi e facendo vedere a coloro che soffrono che possono contare su qualcuno che neanche li conosce realmente ma a cui basta vedere un loro sorriso per sentirsi utile o quanto meno realizzato nella vita perché sa di aver cambiato il mondo, di averlo migliorato. Due incontri, dunque, che hanno dato la possibilità a noi giovani e giovanissimi, di renderci conto come situazioni anche di disperazione e forte criticità siamo molto spesso un qualcosa di molto vicino, e di riflettere sul fatto che con un pizzico di altruismo e di apertura gratuita verso l’altro, anche noi possiamo fare molto senza magari accorgercene.Nicola Olivieri eAndrea Testaguzza
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mercoledì 16 novembre 2011
Incontri a Castelleone
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martedì 11 ottobre 2011
I REGALI DELL’ACCOGLIENZA (di Stefano Ardini e Consuelo Grassi)
Innanzi tutto un "GRAZIE" alla Caritas che ci ha dato questa opportunità unica, di vivere in profondità e sempre più coscientemente e radicalmente il Vangelo dell'Amore come Famiglia di Dio. Per le famiglie e le persone accolte a Casa Stella noi siamo i vicini di casa, i compagni di viaggio, il nostro è un inter-cedere, un camminare in mezzo: un'espressione che richiama la preghiera più vera: e Casa Stella è "casa di preghiera", un'invocazione in diverse lingue, tradizioni e fedi. E la preghiera, quando è autentica, è apertura all'altro, è un cuore sempre più aperto. E se il cuore si apre, paura e pregiudizi scappano via... come quando l'arrivo di profughi dalla Libia ci aveva allarmati, perchè le immagini televisive di una guerra "lontana" si materializzavano qui, con l'arrivo di chissà quali ribelli inferociti. E invece quei 12 ragazzi privi apparentemente di tutto, avrebbero costituito un elemento di integrazione importante all'interno della casa, con la ricchezza della loro disponibilità e simpatia. Un regalo per tutti, che corona quest'anno così speciale per noi, è arrivato proprio il giorno del nostro primo anniversario di matrimonio. Alcune famiglie della casa si sono attivate, chiedendo il permesso, e organizzando una vera e propria festa a sorpresa in nostro onore, con tanto di musica e cartelloni preparati dai bimbi. Così, tutti insieme, eccoci festeggiare con la nostra "nuova" famiglia. Ora, colpiti dai venti di crisi economica, sempre più incalzanti, come lo sa essere la bora sul lungomare da Vinci dove siamo ubicati, l'impegno e la preghiera devono continuare, nella costruzione di un nuovo popolo unito e solidale.
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mercoledì 28 settembre 2011
DAL 3 OTTOBRE CORSO DI FORMAZIONE PER NUOVI VOLONTARI A CASA STELLA
DAL 3 OTTOBRE CORSO DI FORMAZIONE PER
NUOVI VOLONTARI A CASA STELLA
Il
prossimo 3 ottobre inizia un corso di formazione per nuovi volontari che
intendano dedicare un po’ del loro tempo alle persone che vivono presso Casa
Stella, struttura gestita dalla Fondazione Caritas Senigallia – Onlus e
deputata all’accoglienza di nuclei familiari con minori. Casa Stella è stata
inaugurata solamente nel giugno dello scorso anno, ma ospita nove nuclei familiari con 19 bambini, di età
compresa tra uno e tredici anni.
Il
corso di formazione è organizzato dall'Associazione “Il Seme”, che da anni
collabora con la
Caritas Diocesana. Sono previsti cinque appuntamenti
formativi che si svolgeranno nei mesi di ottobre e novembre 201. Gli incontri,
tenuti da esperti in ambito sociale e nella mediazione culturale,
riguarderanno: volontariato ed intervento sociale con il protagonismo del no
profit, rapporti tra le famiglie migranti di diversa provenienza culturale,
rapporti intergenerazionali tra immigrati di prima e seconda generazione,
accompagnamento legale alle famiglie di immigrati con minori, esperienze di
supporto alle donne sole attraverso il mutuo aiuto.
Al termine, verranno proposte ai partecipanti concrete
modalità operative di volontariato presso la struttura, che prevederanno forme
di servizio capaci di coniugare praticità operativa e vicinanza relazionale
agli accolti.
I
volontari dell'Associazione “Il Seme”, che operano dal lontano 1995, incontrano
persone dalle più disparate problematiche sociali. Di fronte a necessità sempre
più impellenti, complice la crisi economica che il nostro Paese attraversa, è
necessario che sappiano utilizzare strumenti adeguati per poter instaurare
relazioni significative, riflettere e confrontarsi sul senso e sul significato
personale del proprio agire, sulle proprie capacità.
Il
corso intende offrire l'opportunità di acquisire semplici strumenti rivolti a
mettere in campo le proprie risorse, al fine di concretizzare alcuni contenuti
teorici nella gestione adeguata dell'incontro con l’altro.
Gli incontri si terranno a Casa Stella - sul L. Mare
da Vinci 84/A a Senigallia, dalle ore 21.00 alle ore 22.30.
Per informazioni e adesioni chiamare il numero 348
6897051 o consultare il sito www.caritassenigallia.it.
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giovedì 8 settembre 2011
Corso di Formazione per volontari Casa Stella
e Caritas Diocesana di
Senigallia
organizzano
Corso di Formazione
per nuovi volontari di Casa Stella
OBIETTIVI DEL PERCORSO
1)
coinvolgere
alcune comunità parrocchiali nella collaborazione con le strutture e realtà
gestite dalla Caritas Diocesana nei propri territori
2)
aggiornarsi
sulle problematiche esistenti in materia di immigrazione, volontariato e
risorse del territorio
3)
approfondire
la conoscenza di nuove esperienze e modalità di coinvolgimento tra volontari e
famiglie in difficoltà
4)
rafforzare
la collaborazione tra Caritas Diocesana e Caritas Parrocchiali
5)
conoscenza
diretta dei luoghi e delle attività delle strutture di accoglienza
Calendario Incontri:
1°
tappa
LUNEDI'
3 Ottobre 2011 alle ore 21.00
Volontariato ed intervento sociale con il
protagonismo
del no profit: verso la welfare society e l'empowerment comunitario
del no profit: verso la welfare society e l'empowerment comunitario
Relatori:
dott. Moreno Baggini - vicedirettore Caritas Diocesana di Tortona e AVM –
Associazione Volontari Marchigiani
2° tappa
LUNEDI'
17 Ottobre 2011 alle ore 21.00
I rapporti tra le famiglie migranti e il rapporto
intergenerazionale tra immigrati di 1° e 2° generazione
intergenerazionale tra immigrati di 1° e 2° generazione
Relatore:
dott. Francesco Paletti – Dossier Statistico Immigrazione Caritas Regionale
Toscana
3° tappa
LUNEDI'
24 Ottobre 2011 alle ore 21.00
Orientamento legale per migranti,
l'accompagnamento
legale alle esigenze delle famiglie di immigrati
legale alle esigenze delle famiglie di immigrati
Relatore:
Dott. Oliviero Forti - Responsabile
Immigrazione di Caritas Italiana
4° tappa
LUNEDI'
14 Novembre 2011 alle ore 21.00
Esperienze di supporto alle donne immigrate - dall'integrazione
scolastica al supporto tra donne - attraverso il mutuo aiuto
Relatore: dott.ssa Maria Sofia Rossetti –
Coordinatrice Caritas Diocesana di Jesi
5° tappa
LUNEDI'
28 Novembre 2011 alle ore 21.00
Le proposte di supporto alle strutture della Fondazione Caritas
Senigallia per le famiglie in difficoltà. Il coinvolgimento parrocchiale nel
percorso delle
strutture.
Relatori: dott.ssa Silvia Artibani e Ettore
Fusaro – Caritas Diocesana di Senigallia
LUOGO DELLA FORMAZIONE:
Gli incontri avranno luogo presso la Struttura di
Accoglienza, condominio solidale – CASA STELLA – Lungomare da Vinci 84/a –
dalle ore 21 alle 22.30.
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